Passa ai contenuti principali

COMASINA CHIEDE RISPOSTE: RIFIUTI, VERDE E SICUREZZA URBANA

 ECCO IL DOCUMENTATO INVIATO AL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO 9 PER LA COMMISSIONE DEL 24 SETTEMBRE US CON LA PRESENZA DELL'ASSESSORA DEL COMUNE DI MILANO ELENA GRANDI E I REFERENTI DI AMSA E MM OLTRE LA PRESIDENTE DEL MUNICIPIO 9 ANITA PIROVANO.

ECCO IL TESTO CON A SEGUIRE ALCUNE IMMAGINI ESEMPLIFICATIVE!

Comasina chiede risposte: rifiuti, verde e sicurezza urbana

 

Buonasera a tutti.

Siamo qui a nome del Comitato di Quartiere Comasina e parliamo per i residenti di una zona che da anni convive con un problema che non è più solo di decoro urbano, ma di rispetto. Rispetto per chi vive, lavora e cresce i propri figli nel nostro quartiere.

Non siamo qui per lamentarci senza proposte. Siamo qui perché siamo stanchi - stanchi di segnalare, stanchi di aspettare risposte, stanchi di vedere che l'impegno che mettiamo noi come cittadini non trova una controparte altrettanto costante da parte delle istituzioni.

Il quadro: cosa facciamo noi

Da diversi anni, ogni mese, il nostro Comitato organizza "Puliamo la Comasina". Si tratta di un’operazione civica, in collaborazione con AMSA, durante la quale puliamo in gruppo le strade e le aree verdi del quartiere. Lo facciamo per sensibilizzare i residenti, per dare l'esempio, per non arrenderci al degrado.

Ma da soli non basta.

Abbiamo osservato - e più volte segnalato - che una parte consistente dei rifiuti abbandonati non arriva nemmeno dai residenti: sono stati visti furgoni arrivare da fuori quartiere, scaricare rifiuti e ripartire. Altri abbandoni derivano da esercizi commerciali.

Se ne deduce che il problema si combatte con i controlli, non solo con la buona volontà dei cittadini.

Fototrappole e telecamere: la richiesta di trasparenza sui dati

Nel nostro quartiere, rileviamo la presenza di una sola telecamera fissa che sarebbe forse il caso di aumentare.

Le fototrappole, mobili e a rotazione sui quartieri, sono invece lo strumento che l'amministrazione ha indicato come soluzione a questo problema.

Condividiamo in toto questa scelta e, in spirito di collaborazione, chiediamo di entrare in possesso dei dati desunti dal loro uso, in modo da poter rispondere con un certo rigore ad alcune domande legittime quali, ad esempio: 1) Quante ne sono state installate finora in città? 2) Dove sono state posizionate? 3) Per quanto tempo è durato il monitoraggio in ciascuna zona? 4) Quante sanzioni sono state effettivamente comminate grazie a questi dispositivi? 5) Chi ha la responsabilità del controllo e dell'elaborazione delle immagini? E soprattutto: quando sono previste a Comasina?

Non chiediamo promesse vaghe, bensì l’elaborazione da parte dell’Amministrazione di un cronoprogramma dettagliato e verificabile.

Un patto di trasparenza con la Commissione Ambiente

Come Comitato ci impegniamo fin da oggi a fare la nostra parte fino in fondo: invieremo al Presidente della Commissione Ambiente, Sostenibilità e Verde, Marco Salamon, una relazione dettagliata con le evidenze delle zone del quartiere utilizzate abitualmente come discariche abusive, con indirizzi, foto, frequenza degli abbandoni.

Chiediamo allo stesso tempo che questo sia un patto a due direzioni. In cambio della documentazione che siamo in grado di produrre, desideriamo ricevere, con cadenza bimestrale o trimestrale, una relazione degli interventi effettivamente svolti nel quartiere per contrastare il degrado.

Chiediamo, inoltre, di poter visionare il contratto tra il Comune e AMSA, per capire quali sono gli standard di servizio - gli SLA - a cui l'azienda è vincolata. Se ci sono impegni contrattuali, i cittadini hanno il diritto di conoscerli.


Centro Ambientale Mobile e mozziconi: proposte concrete

Chiediamo che il Centro Ambientale Mobile faccia tappa anche a Comasina, per avvicinare i residenti allo smaltimento corretto e responsabile dei rifiuti. È uno strumento che già esiste: chiediamo solo che raggiunga anche noi.

Proponiamo inoltre che AMSA, magari in collaborazione con associazioni attive nel riciclo dei mozziconi di sigaretta, installi appositi raccoglitori nelle fermate dei mezzi pubblici più frequentate. È un intervento a basso costo, ad alto impatto visivo e ambientale.


Alcolici notturni e vetro abbandonato: il controllo che manca

Il regolamento comunale vieta agli esercizi di vicinato - minimarket e negozi alimentari - la vendita di alcolici da asporto tra mezzanotte e le sei del mattino. Nel nostro quartiere questo divieto, di fatto, non viene rispettato, dato che gli alcolici si vendono tutta la notte. Le conseguenze quotidiane sono evidenti: bottiglie di vetro abbandonate lungo le strade, nei cespugli, nelle aiuole. Chiediamo pertanto alla Polizia Locale controlli mirati e concreti sul rispetto degli orari di vendita. Non è solo una questione di rifiuti, ma di sicurezza e di rispetto delle regole.

La vernice cancellata: un episodio che vogliamo capire

A inizio settembre AMSA aveva scritto sull'asfalto, in vernice bianca, un messaggio chiaro: "Il posto giusto per i rifiuti non è qui", per invitare i cittadini a usare il servizio di prenotazione per il ritiro degli ingombranti invece di abbandonarli in strada. Dopo circa tre settimane, quelle scritte sono state quasi tutte cancellate con vernice nera. Ne è sopravvissuta una sola.

Vogliamo sapere cosa è successo. E anche se pensiamo che quella comunicazione, da sola, non avesse comunque risolto il problema, la loro repentina cancellazione, senza spiegazioni, ha avuto un effetto opposto a quello sperato: ha trasmesso un senso di resa, di abbandono anche da parte di chi dovrebbe occuparsene. E questo, per un quartiere che chiede attenzione, è un segnale sbagliato.

Cartelli multilingua: Una richiesta pratica

Chiediamo che AMSA installi, nelle zone di maggiore abbandono, cartelli multilingua che scoraggino la creazione di discariche abusive e che indichino chiaramente le sanzioni previste dalla legge. Molti degli abbandoni arrivano da persone che non vivono nel quartiere: un cartello chiaro, in più lingue, è un primo deterrente semplice ed economico.

 Verde pubblico

Negli ultimi 5 anni non ci sono mai stati interventi, né sul verde né sulle aree giochi, completamente da rifare in quanto ormai pericolanti, citiamo in particolare via Forni, via Ciccotti, via Ippocrate.

Sottolineiamo che quelle aree sono il primo luogo dove i bambini socializzano e svolgono attività psicomotorie e non è un messaggio positivo vedere poca attenzione e trascuratezza.

 Chiusura: richiesta di impegni verificabili

Per riassumere: non siamo qui a chiedere favori, siamo qui a chiedere che gli impegni già presi (normativi, contrattuali, di programmazione) vengano rispettati e resi trasparenti. Il Quartiere Comasina fa la sua parte da anni, mese dopo mese, con le pulizie, con le segnalazioni via mail agli organi competenti, con la pazienza. Ora chiediamo alle istituzioni, alla Polizia Locale e ad AMSA di fare, con la stessa costanza, la loro.

Vi lasciamo con una domanda semplice, che vogliamo si trasformi in un impegno: quando rivedremo, con dati alla mano, i risultati di quanto chiesto oggi?

Grazie, Comitato Quartiere Comasina APS Milano













 


Commenti